Soglie massime di temperatura nelle friggitrici commerciali, di quanti gradi dev’essere l’olio?

In una friggitrice, domestica o commerciale che sia, la qualità dell’olio è un aspetto basilare per il suo buon funzionamento. In particolare le friggitrici professionali richiedono un filtraggio regolare e la sostituzione periodica dell’olio, fondamentale anche per la resa alimentare e la frittura di alimenti di qualità. Si consiglia, pertanto, di controllare sempre la colorazione dell’olio dopo più utilizzi e rispettare le linee guida del produttore per la cura e la scelta dell’olio consigliata. E’, inoltre, consigliabile utilizzare le coperture delle vasche a friggitrice spenta, in quanto la luce e il calore tendono a scurire l’olio costringendo a sostituzioni più fitte e a un controllo più frequente anche dei filtri con conseguente aumento dei costi. Oltre alla manutenzione ordinaria, la longevità di queste macchine passa anche attraverso buone regole di utilizzo, quindi è importante far bollire regolarmente la friggitrice alla giusta temperatura per rispettare i sapori e far durare più a lungo l’olio.

Quando, poi, si nota che la friggitrice stenta a riscaldarsi e ha problemi nel raggiungere la temperatura voluta o non riesce a mantenerla costante potrebbero esserci problemi di cattiva manutenzione. Prima di chiamare l’assistenza, quindi, si consiglia di controllare se è sorta ruggine in qualche punto della friggitrice, se la stessa è ammaccata o con elementi danneggiati. Torniamo sulla temperatura per precisare che anche gradazioni eccessivamente alte possono compromettere la funzionalità della friggitrice. Oltre a non servire, infatti, una temperatura al di sopra dei 375 gradi Fahrenheit è in genere un valore esagerato che potrebbe essere controproducente anche in termini di prestazioni. Per risultati soddisfacenti ci si può fermare a soglie comprese fra 325 e 375 gradi, non oltre. In questo modo, l’olio durerà più a lungo. Un’altra accortezza da usare se si lavora con le friggitrici commerciali è tenerle alla larga dall’acqua, in quanto il contatto con questo elemento potrebbe farle arrugginire.

Poi, una volta che il danno è fatto, costerebbe troppo sostituire le parti lesionate. Anche l’eventuale presenza di termostati difettosi ne compromette l’uso, soprattutto se non si attiva il sensore che avvisa quando si superano le soglie termiche standard. Attenzione, perché se il termostato non funziona correttamente la temperatura della friggitrice potrebbe superare i 400 gradi Fahrenheit, un valore eccessivo come abbiamo visto poc’anzi. Inoltre, se il termostato e il sensore non funzionano correttamente, la friggitrice rischia seriamente di innescare un incendio.